Fiorentina, Commisso: “Europa una speranza, io voglio vincere”

"Sul mercato condivido quello che ha detto Prade': credo che abbiamo una squadra gia' fatta, ma nei prossimi 20 giorni vedremo se ci sara' l'opportunita' di prendere qualcuno, ma ora non scrivete che lo faro' domani". Rocco Commisso si rivolge cosi' ai giornalisti prima del suo ingresso nell'albergo di Firenze che lo ospitera' dopo il suo rientro in citta', sette mesi dopo l'ultima vota. "Abbiamo l'85% della squadra formata da nuovi giocatori arrivati negli ultimi due anni. Abbiamo fatto molti investimenti sia l'anno passato che a gennaio e oggi questo ci sta aiutando - ha detto Commisso -. Borja Valero non l'ho visto, Bonaventura si' e ha bisogno di maggiore preparazione.
Amrabat mi e' piaciuto, peccato non averlo a disposizione per sabato. Come finira' la vicenda Chiesa? Speriamo finisca bene, una cosa alla volta. Abbiamo dei rinnovi da fare a Milenkovic, Pezzella e Chiesa, lasciatemi parlare con Prade', come faccio ogni giorno, parlero' con i ragazzi ma l'intenzione e' quella di fare la Fiorentina piu' forte". Commisso e' un presidente ambizioso e ammette che "lottare per l'Europa e' una speranza. Iachini ha fatto una media di 58 punti, non e' lontano dall'Europa ma non dico che se non ci arriviamo sara' un fallimento. Voglio stare nella parte sinistra della classifica e poi vediamo quel che succedera'. Non c'e' nessuno che vuole vincere piu' di me".

Commisso si sofferma sulla conferma di mister Iachini e sulle risorse dei club. "Ho un bel rapporto con il tecnico cosi' come con tutta la squadra. Non abbiamo fatto rivoluzioni, l'anno passato undici allenatori sono stati esonerati e due sono andati via dopo la fine del campionato. Credo che siamo piu' preparati oggi che ieri, la squadra e' quasi fatta - spiega Commisso -. Ora dobbiamo vedere se restano tutti e se ci sono opportunita' per farla piu' forte ma non vi aspettate che qui si spendano soldi perche' il calcio e' cambiato. Ci sono molte squadre che non hanno i conti in ordine, la Fiorentina ha zero debiti con le banche a differenza di altri club. La Fiorentina e' ok finanziariamente, ma ogni anno non si possono avere perdite". Parlando di infrastrutture, Commisso ha spiegato: "La prima cosa che voglio fare e' andare a vedere il nuovo centro sportivo perche' e' da mesi che non lo vedo. Sullo stadio abbiamo fatto una bella cosa con l'approvazione dell'emendamento" per il possibile rifacimento degli impianti sportivi definiti storici "grazie al lavoro che ha fatto la Fiorentina con i suoi legali. Stiamo cercando di aiutare tutto il calcio italiano".

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