Gasperini: «Parlare di scudetto è fantasia, puntiamo a migliorarci»

"Sento tanti che fanno delle previsioni, mi sembrano eccessive. Non possiamo porci obiettivi come scudetto o semifinale di Champions. E una fantasia giornalistica, la realtà del campionato ci impone quello sì di migliorarci e di avere un organico più forte. Sono poche le squadre che possono partire con questi obiettivi, abbiamo l'onere di ripartire al meglio". Queste le parole di Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, nel primo giorno di raduno degli orobici in vista della prossima stagione. "Vogliamo fare una preparazione simile a quelli degli altri anni in tempi diversi, e poi faremo il punto dopo la sosta della nazionale per arrivare al termine della preparazione. Il mercato chiude il 5 ottobre, c'è anche la necessità di inserire giocatori che arrivano. Non sarà facile inserire immediatamente dei giocatori. Ilicic per il momento non è incluso nell'organico, aspettiamo l'evolversi della situazione", ha aggiunto.

"Tutte le squadre hanno le possibilità di migliorare, il nostro target di questi anni è sugli 80 punti ma dipende da che tipo di campionato si gioca. L'approccio a questo campionato sarà diverso rispetto agli altri anni e questo lascia molte variabili", ha proseguito Gasperini. "Quello che conta più di tutti sono i punti. Ci sono tante cose su cui lavorare, alzare ad esempio il livello tecnico e anche quello tattico. Ci sono state molte novità nella scorsa stagione. Dobbiamo variare sul modo di uscire dal pressing, in alcune partite abbiamo avuto delle difficoltà e dovremmo trovare delle contromisure diverse, ma fa parte dell'evoluzione della squadre. Vorrei non sentire parlare più degli ultimi quattro anni, si riparte da zero ogni anno, deve essere così e cercare di affrontare il nuovo campionato senza fare riferimento al passato. Questo è molto antipatico. E' un altro tipo di torneo. Chi pensa di ripetersi torna indietro. Quello che non deve mancare è la mentalità", ha proseguito.

"Non si deve vivere di glori,a è pericoloso, parrire dalla realtà che andremo ad incontrare in campionato e in Champuiosn con la soddisfazione di essere dentro. Poi quando sarà il momento, vedremo. Ci ricordiamo anche l'impatto che abbiamo avuto con la Champions. Dell'ultima partita ci deve essere la soddisfazione di come siamo arrivati in alto ma ci fa un po' male per come è finita. La partita a quel punto era vinta", ha aggiunto Gasperini.

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